La nuova strategia si basa sulla comunicazione della Commissione del dicembre 2018 sul rafforzamento del ruolo internazionale dell'euro, fortemente incentrata sul rafforzamento e l'approfondimento dell'Unione economica e monetaria, la cui resilienza è cruciale per la stabilità della valuta. La strategia muove inoltre da "Next Generation EU", il piano per la ripresa senza precedenti che l'UE ha adottato per rispondere alla pandemia di COVID-19 e aiutare le economie europee a riprendersi dalla crisi e abbracciare la duplice trasformazione verde e digitale.
L'approccio proposto si fonda sulla sinergia fra tre pilastri:
- rafforzamento del ruolo internazionale dell'euro, dialogando con i partner dei paesi terzi per incoraggiarne l'uso, sostenendo lo sviluppo di strumenti e indici di riferimento denominati in euro e promuovendo l'euro quale valuta internazionale di riferimento nei settori dell'energia e delle materie prime, in particolare per i nuovi vettori di energia come l'idrogeno. L’impegno ad incentivare la finanza sostenibile, reiterato anche dalle condizionalità dello strumento NextGenerationEu, rappresenta un'opportunità per trasformare i mercati finanziari dell'UE in un polo mondiale della "finanza verde", promuovendo l'euro come valuta standard per i prodotti finanziari sostenibili. In tale contesto la Commissione si adopererà per incoraggiare l'uso delle obbligazioni verdi come strumenti di finanziamento degli investimenti nel settore energetico necessari per conseguire gli obiettivi 2030 in materia di clima ed energia, emettendo il 30 % del totale delle obbligazioni nell'ambito di Next Generation EU sotto forma di obbligazioni verdi. Cercherà inoltre possibili modi per ampliare il ruolo del sistema per lo scambio di quote di emissione dell'UE al fine di massimizzarne i risultati ambientali e sostenere la relativa attività nell'Unione. Oltre a ciò, la Commissione continuerà anche a sostenere il lavoro della Banca centrale europea (BCE) per l'eventuale introduzione di un euro digitale, a integrazione del contante;
- infrastrutture dei mercati finanziari dell'UE più sviluppate e resilienti, in particolare rispetto all'applicazione extraterritoriale di sanzioni da parte di paesi terzi. La Commissione, in cooperazione con la BCE e le autorità europee di vigilanza, avvierà un dialogo con le imprese operanti nel settore delle infrastrutture del mercato finanziario: l'intenzione è effettuare un'analisi approfondita delle loro vulnerabilità rispetto all'applicazione extraterritoriale illegittima di misure unilaterali da parte di paesi terzi e intervenire per porvi rimedio; La Commissione istituirà inoltre un gruppo di lavoro incaricato di valutare eventuali questioni tecniche relative al trasferimento a controparti centrali situate nell'UE di contratti finanziari denominati in euro o in altre valute dell'UE compensati al di fuori dell'UE. Esaminerà altresì modalità per garantire un flusso senza interruzioni di servizi finanziari essenziali, compresi i pagamenti, con entità o persone dell'UE oggetto dell'applicazione extraterritoriale di sanzioni unilaterali di paesi terzi;
- maggiore promozione di un'attuazione e un'applicazione uniformi delle sanzioni dell'UE. Quest'anno la Commissione costituirà una banca dati – il repertorio per lo scambio di informazioni sulle sanzioni – per garantire l'efficacia della comunicazione e dello scambio di informazioni con gli Stati membri sull'attuazione e l'applicazione delle sanzioni. La Commissione collaborerà con gli Stati membri per istituire un punto di contatto unico per le questioni relative all'applicazione e all'attuazione che hanno implicazioni transfrontaliere. Garantirà inoltre che i fondi dell'Unione forniti ai paesi terzi e alle organizzazioni internazionali non siano utilizzati in violazione delle sanzioni dell'UE. Data l'importanza di monitorare l'applicazione armonizzata delle sanzioni dell'UE, la Commissione istituirà un apposito sistema che consentirà di segnalare in forma anonima i casi di elusione delle sanzioni, anche mediante whistleblowing.
Contesto
I contenuti della strategia, che fanno seguito alla comunicazione della Commissione del maggio 2020 "Il momento dell'Europa: riparare e preparare per la prossima generazione", riflettono l'ambizione della Presidente von der Leyen di una Commissione geopolitica.
Maggiori informazioni al seguente link.