Il Premio, istituito dal Parlamento europeo nel 2020 in omaggio alla giornalista e blogger maltese impegnata nella lotta alla corruzione assassinata il 16 ottobre del 2017, vuole essere un riconoscimento annuale per il giornalismo d’eccellenza che promuove e difende i principi e i valori fondamentali dell’UE, quali la dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo Stato di diritto e i diritti umani.
Possono presentare la propria candidatura singoli giornalisti o gruppi di giornalisti di qualsiasi nazionalità che presentino inchieste approfondite pubblicate o diffuse da mezzi di informazione con sede in uno dei 27 Paesi UE nel periodo dal 1° settembre 2022 al 31 luglio 2023.
I candidati devono essere gli autori e i titolari dei diritti d’autore e dei diritti morali delle loro opere. Le candidature possono essere presentate dagli autori stessi o, a loro nome, da organizzazioni e associazioni professionali del settore dei media.
Un giornalista o gruppo di giornalisti possono partecipare con più di un lavoro. In tal caso, è necessario presentare una candidatura distinta per ogni contributo.
Al vincitore del Premio verrà conferita una somma in denaro del valore di 20mila euro. La cerimonia di premiazione si terrà al Parlamento europeo, a Bruxelles, a ottobre 2023 in concomitanza dell'anniversario dell'omicidio di Daphne Caruana Galizia.